{"id":408,"date":"2026-07-24T08:59:09","date_gmt":"2026-07-24T08:59:09","guid":{"rendered":"https:\/\/labas.uniroma3.it\/?p=408"},"modified":"2026-08-12T09:31:12","modified_gmt":"2026-08-12T09:31:12","slug":"il-progetto-del-labas-su-quantum-dots-e-mof-ottiene-il-finanziamento-dellagenzia-spaziale-italiana-per-una-borsa-di-dottorato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/labas.uniroma3.it\/?p=408","title":{"rendered":"Il progetto del LABAS su quantum dots e MOF ottiene il finanziamento dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana per una borsa di dottorato"},"content":{"rendered":"<!-- INTRODUZIONE -->\n\n\n<p class=\"news-lead wp-block-paragraph\">\nUn importante risultato per il LABAS e per l\u2019Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre: la proposta\n<strong>\u201cQuantum dots e MOF per lo sviluppo di rivelatori di particelle e radiazioni ionizzanti basati su elettronica flessibile\u201d<\/strong>\nha ottenuto il finanziamento dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana nell\u2019ambito dell\u2019avviso dedicato alle borse di dottorato su tematiche di interesse spaziale.\n<\/p>\n\n\n\n<!-- UNICA IMMAGINE -->\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide news-main-image\">\n\n<img\nsrc=\"https:\/\/labas.uniroma3.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASTRONAUTA.jpg\"\nalt=\"Quantum dots e materiali MOF per rivelatori flessibili di particelle e radiazioni ionizzanti\"\/>\n\n<figcaption class=\"wp-element-caption\">\nQuantum dots e materiali metal-organic framework per lo sviluppo di rivelatori flessibili destinati al monitoraggio di particelle e radiazioni ionizzanti.\n<\/figcaption>\n\n<\/figure>\n\n\n\n<!-- RISULTATO -->\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\nUn risultato di rilievo nazionale\n<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nLa proposta, presentata dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre per il Dottorato in\n<strong>Scienze della materia e dei nanomateriali<\/strong>, si \u00e8 classificata al\n<strong>42\u00b0 posto<\/strong> nella graduatoria nazionale, con un punteggio di\n<strong>83,5 punti<\/strong> e l\u2019esito <strong>\u201cVincitore\u201d<\/strong>.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nIl risultato assume particolare rilievo considerando l\u2019elevato numero di candidature, con quasi 500 proposte presentate da universit\u00e0 ed enti di ricerca italiani su temi strategici per le future missioni spaziali.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nL\u2019avviso dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana era finalizzato all\u2019avvio di collaborazioni con gli atenei statali nazionali per il finanziamento di un massimo di 45 borse di dottorato da attivare nel XLII ciclo. La graduatoria finale \u00e8 stata approvata con decreto del Direttore Generale ASI n. 567 dell\u201911 giugno 2026.\n<\/p>\n\n\n\n<!-- PROGETTO -->\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\nQuantum dots e MOF per rivelatori flessibili\n<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nIl progetto nasce dalle attivit\u00e0 del nostro gruppo sulla sintesi e sulla caratterizzazione di nanomateriali funzionali per la rivelazione delle radiazioni. La ricerca sar\u00e0 dedicata allo sviluppo di sistemi innovativi basati sull\u2019integrazione tra\n<strong>quantum dots<\/strong>, materiali semiconduttori nanocristallini, e\n<strong>metal-organic framework<\/strong>, noti come MOF.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nGrazie alla possibilit\u00e0 di controllarne composizione chimica, struttura, porosit\u00e0 e propriet\u00e0 elettroniche, questi materiali potranno essere studiati come componenti attivi per la conversione dell\u2019interazione con particelle energetiche e radiazioni ionizzanti in segnali elettrici o ottici misurabili.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nUna particolare attenzione sar\u00e0 rivolta alla loro integrazione con piattaforme di\n<strong>elettronica flessibile<\/strong>, con l\u2019obiettivo di realizzare rivelatori leggeri, conformabili e potenzialmente adattabili a superfici, dispositivi indossabili e sistemi destinati ad ambienti complessi.\n<\/p>\n\n\n\n<!-- APPLICAZIONI -->\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\nApplicazioni nello spazio e negli ambienti esposti a radiazione\n<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nIl monitoraggio della radiazione \u00e8 fondamentale per la protezione degli astronauti, per il controllo dell\u2019esposizione di componenti elettronici e materiali e per la sicurezza delle future missioni lunari e marziane.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nRivelatori flessibili e di massa ridotta potrebbero offrire nuove possibilit\u00e0 per la dosimetria personale, il monitoraggio distribuito all\u2019interno degli habitat, la caratterizzazione dell\u2019ambiente radiativo e il controllo di veicoli, strumentazione e dispositivi elettronici.\n<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\nIl finanziamento riconosce il valore di una ricerca che unisce chimica inorganica, scienza dei nanomateriali, optoelettronica ed elettronica flessibile per rispondere alle esigenze delle future missioni spaziali.\n<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<!-- ATTIVIT\u00c0 DEL LABAS -->\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\nUn nuovo sviluppo delle attivit\u00e0 del LABAS\n<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nIl progetto consolida una linea di ricerca del LABAS dedicata alla sintesi e alla funzionalizzazione di quantum dots, alla deposizione di film sottili e allo sviluppo di dispositivi per la rivelazione di raggi X, protoni e altre radiazioni ionizzanti.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nLe attivit\u00e0 comprenderanno la preparazione dei materiali, lo studio delle propriet\u00e0 ottiche ed elettroniche, la caratterizzazione chimica delle superfici e delle interfacce e la valutazione della risposta dei dispositivi all\u2019esposizione a particelle energetiche.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\nQuesto finanziamento consentir\u00e0 di formare una nuova figura di ricerca altamente qualificata e di rafforzare le collaborazioni tra chimica, fisica, scienza dei materiali, elettronica e tecnologie per lo spazio.\n<\/p>\n\n\n\n<!-- BOX FINALE -->\n\n\n<div class=\"wp-block-group news-thanks-box\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\nIl progetto in sintesi\n<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ente finanziatore:<\/strong> Agenzia Spaziale Italiana<\/li>\n<li><strong>Ateneo:<\/strong> Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre<\/li>\n<li><strong>Dottorato:<\/strong> Scienze della materia e dei nanomateriali<\/li>\n<li><strong>Titolo:<\/strong> Quantum dots e MOF per lo sviluppo di rivelatori di particelle e radiazioni ionizzanti basati su elettronica flessibile<\/li>\n<li><strong>Posizione in graduatoria:<\/strong> 42\u00aa<\/li>\n<li><strong>Punteggio:<\/strong> 83,5<\/li>\n<li><strong>Esito:<\/strong> Vincitore<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 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