Il professor Luca Tortora, docente di Chimica Inorganica del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre e responsabile del LABAS, è intervenuto nella trasmissione Mi manda Rai Tre per illustrare i rischi chimici e tecnologici associati alla gestione e alla ricarica non controllata delle batterie al litio impiegate nei monopattini e nelle biciclette dei servizi di sharing.

Luca Tortora durante il servizio di Mi manda Rai Tre sui rischi delle batterie dei mezzi in sharing
L’intervento del professor Luca Tortora nel servizio “Ricarica esplosiva” di Mi manda Rai Tre.

Batterie recuperate e ricaricate in condizioni non sicure

Il servizio televisivo ha documentato una pratica irregolare rilevata a Roma: il recupero e la ricarica di batterie provenienti da monopattini e biciclette elettriche dei servizi di sharing da parte di personale non qualificato.

Le batterie vengono talvolta trasportate senza adeguate precauzioni, accumulate in contenitori di fortuna e ricaricate all’interno di piccoli magazzini non progettati per questo tipo di attività.

Questi ambienti possono essere privi di impianti elettrici idonei, sistemi antincendio, armadi certificati per lo stoccaggio, ventilazione e climatizzazione adeguate. La concentrazione di numerose batterie in spazi ristretti aumenta ulteriormente le conseguenze di un eventuale guasto.

Cosa accade durante una ricarica non controllata

Durante l’intervista, Luca Tortora ha spiegato i principali fenomeni chimico-fisici che possono verificarsi quando una batteria agli ioni di litio viene ricaricata in condizioni non controllate.

Una cella danneggiata, sottoposta a sovraccarico o collegata a sistemi elettrici non adeguati può sviluppare un aumento anomalo della temperatura. Cortocircuiti interni e reazioni di decomposizione dei materiali dell’elettrodo e dell’elettrolita possono liberare ulteriore calore e prodotti gassosi.

Quando il calore prodotto non viene dissipato, può instaurarsi un processo autoalimentato noto come thermal runaway. L’aumento della temperatura accelera le reazioni chimiche, che a loro volta generano altro calore, con il rischio di incendio o esplosione.

La ricarica di una batteria al litio deve avvenire con dispositivi compatibili, sistemi di controllo funzionanti e in ambienti dotati delle necessarie misure di sicurezza.

Batterie di monopattini e biciclette elettriche accumulate per la ricarica
L’accumulo e la ricarica di numerose batterie in locali non attrezzati possono aumentare il rischio di surriscaldamento e incendio.

Trasporto

Urti, cadute e contatti tra terminali possono danneggiare le celle o provocare cortocircuiti durante la movimentazione delle batterie.

Stoccaggio

Le batterie devono essere conservate in spazi idonei, ventilati e protetti, evitando contenitori improvvisati e l’accumulo incontrollato.

Ricarica

Caricabatterie non compatibili, impianti elettrici inadeguati e sistemi di controllo difettosi possono favorire sovraccarico e surriscaldamento.

Un tema di sicurezza urbana

La gestione delle batterie dei mezzi in sharing non riguarda soltanto il funzionamento dei singoli dispositivi, ma coinvolge la sicurezza dei lavoratori, degli edifici e delle aree urbane nelle quali vengono effettuate le operazioni di raccolta e ricarica.

Un incendio che coinvolge più batterie agli ioni di litio può svilupparsi rapidamente, produrre fumi e gas pericolosi e risultare difficile da controllare con i sistemi antincendio ordinari.

Per ridurre il rischio è necessario affidare le operazioni a personale formato, utilizzare locali e infrastrutture conformi alle norme tecniche e predisporre procedure specifiche per il riconoscimento e l’isolamento delle batterie danneggiate.

Ricerca e comunicazione scientifica

L’intervento si collega alle attività del LABAS dedicate alla chimica inorganica dei materiali per l’energia, allo studio delle interfacce elettrodo–elettrolita e ai meccanismi di intercalazione ionica nei materiali grafitici.

La comprensione della composizione, della struttura e delle reazioni che avvengono all’interno delle celle è fondamentale per migliorare efficienza, durata e sicurezza delle batterie.

La partecipazione a Mi manda Rai Tre rappresenta inoltre un’attività di terza missione e comunicazione scientifica, attraverso la quale le competenze sviluppate nella ricerca vengono messe a disposizione dei cittadini e delle istituzioni su un tema di crescente rilevanza sociale e ambientale.

Indicazioni essenziali per una gestione sicura

  • Utilizzare esclusivamente caricabatterie compatibili e certificati.
  • Non ricaricare batterie deformate, danneggiate o surriscaldate.
  • Evitare locali chiusi privi di ventilazione e controllo della temperatura.
  • Non accumulare numerose batterie in contenitori di fortuna.
  • Affidare trasporto, controllo e ricarica a personale qualificato.
  • Predisporre sistemi antincendio e procedure specifiche di emergenza.